Terra Costantino, la presentazione delle nuove annate è via web!

Siamo a Viagrande, sul versante sud – est dell’Etna, la diva del momento, ma la famiglia Costantino, proprietaria dell’azienda Terra Costantino, con oltre quarant’anni di storia alle spalle oggi produce circa 40.000 bottiglie da agricoltura biologica. Dal 2007 Fabio continua nella conduzione di questa realtà ed oggi il parco vitato è costituito da circa 10 ettari in contrada Blandano dove vengono coltivati anche i castagni.

Mancando quest’anno la maggior parte delle occasioni di incontro reale, Fabio Costantino ha voluto organizzare un piccolo “aperitivo virtuale” per assaggiare insieme le nuove annate e scambiare un po’ di domande e risposte sul futuro. Presenti anche l’enologo Luca D’Attoma e il resto dello staff.

deAetna, etna rosato doc, 2019

Uve: Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 10%. Maturazione nella prima decade di ottobre.

Affinamento: in acciaio per alcuni mesi sui lieviti fini in modo da esaltare i caratteri del territorio, quindi in bottiglia

Un colore vivo, rosa cerasuolo con una fragranza olfattiva notevole: albicocca, pesca bianca, rosa e lampone. Al palato è di buona struttura con un sorso invitante

deAetna, etna bianco, doc 2018

Uve: Carricante 80%, Catarratto 15%, Minella 5%. Maturazione nell’ultima decade di settembre.

Affinamento: In acciaio per alcuni mesi e quindi in bottiglia.

Dal colore brillante e dai profumi salmastri con cenni di pietra pomice.

 

Contrada Blandano, etna bianco doc, 2016

Uve: Carricante 90%, Catarratto 10%, Maturazione nella ultima decade di settembre.

Affinamento: In botte grande di legno per alcuni mesi e quindi in bottiglia.

Contrada Blandano è il nome dove gli ettari vitati della famiglia Costantino si estendono. Un bianco mediterraneo, che dalla montagna guarda il mare. Al naso profumi di biancospino, nespola, zagara e anice stellato, all’assaggio una bella sapidità ed una notevole persistenza lo caratterizzano.

 

deAetna, etna rosso doc, 2018

Uve: Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 10%. Maturazione nei primi 15 giorni di ottobre.

Affinamento: Dopo la fermentazione malolattica il vino affina in acciaio e in tonneau di rovere e quindi in bottiglia.

Un colore dall’”aspetto nebiolizzante”, con tannini morbidi ed eleganti. Al naso profumi di sottobosco, foglie di castagno, mora selvatica ma anche origano e mandorla leggermente tostata.

Gaudioso, vignaioli a Partanna

Una nuova azienda siciliana si affaccia al mercato vinicolo con un imprinting molto chiaro. Vini biodinamici che nascono a Partanna, nel cuore della Valle del Belìce.

Il progetto di Antonio e della famiglia Gaudioso nasce qualche anno fa, prima con la produzione di olio (circa 600 piante di Nocellara del Belice) e oggi dopo alcune sperimentazioni, con quella di vino. Le uve coltivate sono quelle degli autoctoni Cataratto e Zibibbo, gli internazionali il Pinot Grigio ed il Sirah. I vigneti, sono quelli di famiglia oggi in conversione biodinamica. In commercio le annate 2019 vinificate in acciaio e 2018, un catarratto e un pinot grigio entrambi vinificate in anfora.

A guidarli in questo cammino Michele Lorenzetti