Taittinger Prélude Grands Crus, lo Champagne per iniziare bene il nuovo anno

50% Chardonnay  e  50% Pinot per il Prélude Grands Crus di Taittinger, uno straordinario champagne per il rapporto qualità e prezzo.
Ideale  per aspettare o iniziare a tavola il nuovo anno regala il meglio di sè a tutto pasto, in abbinamento ai piatti di pesce.

La maison produttrice è l’unica tra le grandi case del vino più famoso al mondo la cui proprietà è rimasta in mano ad una sola famiglia ed insieme a Veuve Clicquot,  Pommery e Ruinart è l’unica a possedere degli splendidi crayère.

 

Lo stile è classico, l’effervescenza persistente grazie ai sei anni di permanenza sui lieviti. Giallo paglierino carico alla vista, al naso regala profumi di frutta fresca e grande mineralità. In bocca la freschezza dello chardonnay anticipa la vinosità del Pinot noir. Il finale è persistente e lungo.

Si tratta di una cuvée assemblata con oltre 15 uve provenienti da vigneti classificati come Grands Crus

Settesoli sbarca sull’Etna con Mandrarossa

LA COOPERATIVA DI MENFI SUL VULCANO CON 20 MILA BOTTIGLIE. L’UVA PROVIENE DA VIGNE IN AFFITTO

MENFI – C’è una nuova protagonista sull’Etna. È Settesoli, che nel 2020 metterà sul mercato i primi due vini vulcanici firmati col brand top di gamma Mandrarossa. Uve e cantina sono in affitto, ma lo staff è quello della cooperativa di Menfi (AG) che pensa anche a una nuova linea di vini biologici.

“Stiamo facendo quello che tante altre aziende hanno fatto – commenta Giuseppe Bursi, presidente di Cantine Settesoli – ovvero cimentarci in questa splendida zona della Sicilia che è l’Etna. Grazie alla storia e alla struttura della nostra azienda possiamo indagare altri territori e metterci alla prova“. L’articolo completo è su WineMag